venerdì 23 settembre 2016

Come togliere il calcare con l'aceto - I Consigli della Nonna

Pulire i rubinetti dal calcare con l'aceto

Come togliere il calcare con l'aceto - I Consigli della Nonna

Quanti di voi si sono trovati, almeno una volta nella vita, a fare i conti con quelle antiestetiche incrostazioni di calcare che si formano nella doccia, nella vasca da bagno, nei rubinetti, nelle piastrelle, nella lavatrice, nelle pentole, nei fornelli e persino nella caffettiera?

Il problema del calcare è una seccatura molto comune, dovuta principalmente alla “durezza” dell’acqua corrente: più la percentuale di carbonato di calcio è alta, più l’acqua è dura e dunque maggiore è il rischio che si formino incrostazioni indesiderate sulle superfici a contatto con essa.

Oltre ad essere antiestetici, i depositi di calcare possono a lungo andare compromettere il funzionamento degli oggetti che ne sono vittima, causando così fastidiosi problemi.

Per fortuna ci sono i Consigli della Nonna!

L'aceto è un ottimo rimedio anticalcare
Per eliminare il calcare esistono alcuni rimedi naturali molto efficaci, che prevedono l’utilizzo di alimenti o prodotti di uso comune, facilmente reperibili al supermercato e molto economici.
Un esempio? L’aceto!

L’aceto di vino bianco (ma anche l'aceto di mele va bene) è il perfetto alleato nella lotta contro il calcare e un’ottima alternativa ecosostenibile e naturale ai comuni prodotti per la casa, come Viakal, Smac, Cif, ecc..
Il rimedio dell’aceto, infatti, veniva utilizzato in passato dalle nostre nonne, quando ancora i prodotti chimici non esistevano e le uniche armi a disposizione erano articoli e sostanze di uso comune, che solitamente si avevano in casa.

Questo rimedio anticalcare fai da te è stato dunque tramandato di generazione in generazione fino ai giorni nostri, dimostrandosi un metodo infallibile per eliminare i depositi di calcare tanto indesiderati.


Come eliminare i residui di calcare con l’aceto

Rimuovere il calcare utilizzando l’aceto è davvero semplicissimo. Vi basterà seguire alcuni semplici passaggi, et voilà, le vostre superfici torneranno a splendere come prima!
Procuratevi:

  •         Aceto di vino bianco
  •       Spugna
  •       Sacchetto in plastica
  •       Panno di cotone o asciugamano
  •       Spruzzino
  •       Spazzolino
  •       Acqua


1.      Pulizia dal calcare dei rubinetti e dei diffusori della doccia

Se volete pulire a fondo i rubinetti di casa e il soffione della doccia dalle incrostazioni di calcare,
Il calcare si deposita spesso sul soffione della doccia
non dovete far altro che passarvi sopra una spugna o un panno imbevuto di una soluzione di acqua e aceto.
Se i depositi sono ostinati, potete avvolgere i rubinetti in un asciugamano o strofinaccio in cotone imbevuto nell'aceto e lasciarli riposare per tutta la notte. Il mattino dopo basterà rimuovere il panno, risciacquare le superfici e del calcare non ci sarà più traccia!
Per pulire a fondo il diffusore della doccia, invece, procuratevi un sacchetto in plastica, riempitelo d’aceto e immergetevi il soffione della doccia; chiudete bene il sacchetto, aiutandovi con un laccio o un elastico, e lasciate agire per tutta la notte. Il mattino seguente, togliete il diffusore dal sacchetto e risciacquate abbondantemente.

Per risultati ottimali, è necessario che l’aceto abbia il tempo di svolgere a fondo la sua azione disincrostante, per cui si consiglia di tenere il panno o il sacchetto in posa per diverse ore (anche 12 o 24 ore nei casi di incrostazioni davvero ostinate).

2.      Eliminare il calcare dalle piastrelle e box doccia

Se le piastrelle del vostro bagno e il box della doccia sono ricoperti da una patina opaca e antiestetica, è colpa del calcare che, con l’acqua corrente o il vapore, si è depositato su quelle superfici. Fortunatamente, per eliminarlo è sufficiente passare su di esse una spugna o un panno imbevuto in acqua e aceto e poi risciacquare.
Se il calcare è particolarmente resistente, vi basterà riempire uno spruzzino di acqua e aceto, spruzzare la soluzione direttamente sulle superfici, lasciare agire per 5-10 minuti e, infine, risciacquare. Vedrete, il calcare sarà solo un brutto ricordo!

3.      Togliere i residui di calcare dagli scarichi

Il calcare spesso si deposita ai bordi degli ingressi degli scarichi dei lavelli, della doccia e della vasca da bagno, creando incrostazioni ostinate e brutte da vedere.
In questi casi basterà chiudere con l’apposito tappo lo scarico, versarci sopra dell’aceto e lasciare agire per qualche ora. Poi bisognerà armarsi di spazzolino imbevuto nell’aceto e strofinare finché quelle brutte incrostazioni spariranno, lasciando il posto a superfici pulite e brillanti.

4.      Pulire le pentole e la caffettiera dal calcare

Utilizzando l’acqua per cucinare e per fare il caffè è facile che anche pentole, bollitori e caffettiere siano intaccati dal calcare. In questi casi, per eliminare i residui è sufficiente riempire l’utensile di acqua e aceto e lasciare riposare per qualche ora, risciacquando poi abbondantemente.
Anche per disincrostare la parte superiore della caffettiera e il filtro la soluzione è semplice ed economica: basterà immergerli per qualche ora nell’aceto diluito con un po’ d’acqua per ottenere risultati brillanti.

5.      Eliminare il calcare dalla lavatrice

Calcare nella lavatrice? Per eliminarlo prova l'aceto
Per un funzionamento corretto e un bucato pulito, la lavatrice dev'essere pulita frequentemente per eliminare i depositi di calcare e per evitare che si formino nuovamente. L’aceto di vino bianco ci viene in aiuto anche in questo caso.
Il procedimento da seguire è veramente semplice: versate un litro d’aceto diluito con acqua nel cestello vuoto della lavatrice e azionate il programma di lavaggio lungo con una temperatura tra 60 e 90 gradi.
Oltre ad essere un perfetto rimedio anticalcare fatto in casa, questa operazione è utile anche per disinfettare la lavatrice.


Non solo aceto…

L’azione anticalcare dell’aceto può essere intensificata anche da altre sostanze naturali e che
Anche il bicarbonato e il limone sono rimedi naturali contro il calcare
costano poco, come il succo di limone o il bicarbonato.
Per pulire il wc dai residui di calcare, provate a preparare una crema con bicarbonato ed aceto, applicatela sulle superfici interessate e lasciatela agire per una quindicina di minuti… Vedrete, il vostro wc diventerà pulito, disinfettato e splendente!
Per la pulizia di piatti e fornelli, provate invece una soluzione di aceto e succo di limone: il potere disincrostante dell’aceto sarà intensificato dalle proprietà sgrassanti del limone, che inoltre lascerà un piacevole profumo agrumato sulle vostre stoviglie.



Questi sono i rimedi contro il calcare fai da te che ho provato nella mia esperienza casalinga, con risultati davvero strepitosi e che non sono dannosi per l’ambiente!
Per sicurezza, prima di pulire qualsiasi superficie con l’aceto, vi consiglio di fare un test in un piccolo angolo, verificando che non ci siano reazioni particolari e dannose: questo semplice accorgimento servirà ad evitarvi brutte sorprese!

E voi, quali altri rimedi naturali (non solo per il calcare) conoscete?
Scrivete la vostra esperienza nei commenti qui sotto o scriveteci a consiglidellanonna@gmail.com,
ogni vostro contributo sarà una preziosa integrazione dei Consigli della Nonna e potrà rivelarsi utile per moltissime persone.

Al prossimo consiglio! 

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